PUBLIESSE CANDIA: Pierdica, Rinaldi, Fratesi, Antonini, Galli, Vaccarini, Lucarini, D’Aquino, Giuliani, Polentini, Pesaresi, Orsini, Giacchetta.
All. Talleri – Caraceni

TRIS VOLLEY: Amadio, De Vena, Grilli, Arcangeli, Carletti, Mengarelli, Olivastrelli, Romagnoli, Santilli, Beccaceci, Florentino, Viggiano (L).
All. Ferrante

ARBITRO: Hofman

PARZIALI: 25-13, 25-20, 25-13

Schiacciante superiorità della Publiesse Candia nell’attesissimo scontro al vertice contro la Tris Volley Polverigi: le ragazze di Mauro Talleri e Simone Caraceni impartiscono una severa lezione ad una diretta concorrente per il primato e, nel recupero di martedì contro la Libertas Jesi, possono allungare ulteriormente in vetta al girone.
La Publiesse arriva al big match dopo una prestazione non trascendentale nel turno infrasettimanale a Senigallia. Coach Talleri ritrova capitan Rinaldi in diagonale con Pierdica, in banda Galli affianca Vaccarini mentre al centro viene confermato il tandem Fratesi-Antonini.
Fin dalle prime schermaglie la Publiesse fa intendere di aver eliminato i peccati capitali del match
di andata: approccio alla gara troppo molle e scarsa applicazione in fase difensiva. Il servizio pungente di Fratesi scava il primo break della contesa (8-4), le ospiti inizialmente reggono il braccio di ferro recuperando fino al 9-8, la gara si infiamma con scambi lunghi e spettacolari recuperi. Il sapore della battaglia esalta le candiesi che sfoderano solidità nel muro-difesa e un martellante lavoro ai fianchi sulla temutissima Arcangeli. Il servizio teso di Galli sbriciola la ricezione trissina e in un batter d’occhio la capolista vola sul 16-8, coach Ferrante richiama Arcangeli per Romagnoli ma l’inerzia del set è ormai segnata: i meccanismi di seconda linea della Publiesse funzionano a meraviglia sotto la sapiente regia del duo D’Aquino-Lucarini, le ospiti non trovano varchi e sono costrette a forzare le giocate, incappando spesso e volentieri nell’errore. Un pallonetto vellutato di capitan Rinaldi (non sarà l’ultimo) chiude il set di apertura sul 25-13.
In avvio di secondo set arriva la prevedibile reazione delle ospiti che acquisiscono sicurezza nel cambio palla e continuità in difesa, la squadra di Ferrante si costruisce un piccolo vantaggio (9-6), costringendo Talleri al time-out: serpeggia un pizzico di nervosismo tra le fila candiesi ma le padrone di casa fronteggiano con maturità e intelligenza questa fase delicata, arriva la parità a quota 11 grazie ad un’efficace rotazione al servizio di Vaccarini e da qui in poi è sinfonia candiese con Galli e Rinaldi incontenibili dalla bande e una Fratesi stratosferica in attacco e a muro. Coach Talleri inverte le linee con gli ingressi di Giuliani e Polentini per non dare eccessivi riferimenti al muro trissino, il rendimento della squadra si mantiene elevato a dimostrazione della varietà e della completezza della rosa a disposizione del coach falconarese. Sul 23-16 la Publiesse si concede un breve ma fisiologico momento di flessione, la Tris torna sotto fino al 23-20 ma Pierdica ritrova lucidità e precisione nella gestione del cambio palla innescando i due attacchi di Vaccarini che trascinano la Publiesse verso il doppio vantaggio.
Terzo set sulla falsariga del secondo, Polverigi prova a mettere la testa avanti in avvio (4-7) approfittando di una Publiesse disattenta e fallosa in attacco, Talleri cambia il play-maker con l’ingresso di Giuliani che ha subito un buon impatto sulla gara, le padrone di casa inseguono con ritrovata ferocia l’avversario per poi accelerare senza alcun cedimento mentale. Dal 9-9 le candiesi inanellano un break di 15-4 che infligge il colpo di grazia al già agonizzante Polverigi, coach Ferrante prova a mischiare le carte con gli ingressi di Santilli e Florentino ma nulla può scalfire le sicurezze della Publiesse che chiude in bellezza con una fast al bacio di Antonini. Candia ritrova lo scettro di regina del girone ma soprattutto il rendimento e la coralità dei giorni migliori, per Polverigi una sonora batosta ma non una bocciatura definitiva, gli equilibri del girone non sono ancora definiti e la Publiesse non dovrà sedersi sugli allori, l’obiettivo è chiudere degnamente il 2014 contro la Libertas Jesi.


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