PIU’ SU…. Candia Volley – Pallavolo Fidardense 3 – 2

“E poi di colpo eccomi qua, sarei arrivato io in vetta al sogno mio… Com’è lontano ieri. E poi più alto e ancora su”. Con queste parole di Renato Zero iniziamo la cronaca di un altro match da ricordare per i colori bianco-celesti. Un altro pezzettino di storia di questa stagione così “pazza”, eppure così autenticamente emozionante. Mister Ferro per affrontare la Fidardense si affida a capitan Sangermano in cabina di regia, opposta Barucca, in banda Bucco e D’Angelo, coppia centrale Mengarelli e Mammoli, libero Moroni. Candia parte contratta con Bucco in attacco, che si riscatta subito cercata da Sangermano. Le ospiti mostrano subito il loro potenziale offensivo, anche se Mammoli fa buona guardia a muro per il 3 a 2. Un ace di Barucca segna il primo +2 candiese. Dopo il 5 a 2 le ospiti ingranano un buon turno al servizio e pareggiano i conti. Candia si smarrisce e mister Ferro ferma il gioco sul 6 a 10. Le ospiti non abbassano la guardia e si portano sul 12 a 6. Una bella parallela di D’Angelo prova a scuotere le sue. Ed è proprio da un buon break in attacco di D’Angelo che Candia prova a ricucire lo strappo. Ma la Fidardense sfrutta bene il cambio palla e i punti di differenza restano 4. Poi un errore ospite e un attacco di Bucco riporta Candia sotto 13 a 14 ed è il coach ospite a fermare il gioco. Al rientro in campo la Fidardense si riporta avanti 16 a 13. Candia prova a tornare sotto 15 a 16, ma un ottimo attacco delle ospiti e qualche sbavatura di troppo in difesa per Candia porta le fidardensi avanti 19 a 15. Mister Ferro spende il secondo time-out a sua disposizione, capitan Sangermano fa gli straordinari e Bucco piazza il 16 a 20. Poi errore dai 9 metri per Candia e il set si chiude 25 a 18 per la Fidardense. Nel secondo set si capisce subito che Candia non è in campo. Si parte con un parziale di 3 a 0 per le ospiti.  Mister Ferro prova a cambiare qualcosa con Caldaroni per Barucca e Mosca per Bucco. Mister Ferro sul 3 a 13 spende il secondo time-out a sua disposizione. Di fatto è un monologo fidardense, con Candia che prova a reagire con Mammoli sul 4 a 13. Poi è un bell’ace di Mosca a dare qualche timido segnale di ripresa. Mengarelli chiude il 9 a 19 e poi vince il contrasto a muro dell’11 a 19.  La Fidardense però non si lascia sorprendere e chiude il set 25 a 14.
Mister Ferro fa appello all’orgoglio delle ragazze. Stesso starting six con l’unica differenza di Caldaroni per Barucca. Fin dalle prime battute si vede un atteggiamento diverso delle ragazze di casa, trascinate dalla monumentale capitan Sangermano. D’Angelo parte bene in parallela, poi ci pensa Mammoli a piegare le certezze della Fidardense con il suo servizio killer. Doppio ace e Candia si ritrova avanti 5 a 1. Le ospiti sembrano meno lucide e Candia ne approfitta allungando sino al 7 a 2. Dopo il 9 a 4 firmato D’Angelo il coach fidardense ferma il gioco. Al rientro in campo Caldaroni sfrutta bene le mani del muro avversario e Candia vola sull’11 a 4. Mengarelli coglie l’ace del 12 a 4 e Candia cresce punto dopo punto. Sangermano coglie impreparata la difesa avversaria per il 15 a 6. Dopo 17 a 6 arriva il secondo time-out ospite. Mammoli si fa trovare pronta in difesa e smarca D’Angelo per il 18 a 7. Caldaroni è brava a trovare lo spigolo lontano per il 20 a 8. Poi parte il corso “c’è solo un capitano, un capitano!” e la nostra Costy piazza due ace che valgano il 22 a 8. La Fidardense prova a rifarsi sotto fino al 13 a 24, ma il set si chiude con un errore in attacco delle ospiti. Candia riapre così un match che nel secondo set sembrava inevitabilmente chiuso. Nel quarto set però le ospiti partono forte con un parziale di 3 a 0. Sul 2 a 5 Barucca entra per D’Angelo per aggiustare la ricezione. Sangermano chiama Mammoli e Raissa risponde con perentorio attacco dal centro che vale il 3 a 5. Bucco è brava a muro a chiudere il 7 a 7. Candia mette la freccia sul 10 a 9 e allunga con un pallonetto di Bucco. Arriva così il primo time-out ospite e al rientro in campo la Fidardense coglie la parità. E’ brava ancora una volta Mammoli dal centro per il 13 a 12. Poi Caldaroni allunga 14 a 12, poi sono di nuovo le ospiti a prendere in mano il pallino del gioco e a piazzare un break di 4 a 0 che vale il 16 a 14. D’Angelo rientra in campo dopo il time out. E quando le cose si fanno dannatamente complicate ci pensa capitan Sangermano a trovare lo spigolo lontano e riportare nel set le sue. Ed è proprio Sangermano a cogliere l’ace della parità. Un errore in attacco, un ace subito e le ospiti si riportano avanti 19 a 16. Mister Ferro ferma di nuovo il gioco e al rientro in campo Caldaroni è brava ad accorciale le distanze con un bel diagonale. Le ospiti sfruttano bene il cambio palla e Candia  di nuovo a -3. Sangermano si affida a Mengarelli per il 18 a 0, poi arriva la svolta con il servizio di Mosca entrata per Bucco. Giada non si lascia prendere dall’emozione e con la sua battuta mette in difficoltà la ricezione ospite. Mammoli alza e Caldaroni colpisce per il 21 a 22. Ed è proprio Mammoli a trovare la parità con l’attacco del 22 a 22. D’Angelo completa il sorpasso. La Fidardense si riporta in parità, ma non può nulla prima sull’attacco di D’Angelo e poi sul grande ace di Mammoli che fa esplodere di felicità tutto il pubblico candiese. Nel volley c’è una regola che raramente viene smentita: chi vince il 4° set solitamente parte avvantaggiato nel tie-break e spesso se lo aggiudica. Caldaroni mostra i muscoli in diagonale prima e poi con 2 ace, intervallata dall’attacco vincente di Mammoli. Candia si trova così sul 5 a 0. Sangermano piazza il 6 a 1 e la Fidardense sembra accusare il colpo quando D’Angelo colpisce con il pallonetto del 7 a 1. Le ospiti però non ci stanno e si riportano sotto 6 a 8. Sull’8 a 7 Mosca rientra in campo per Bucco. Caldaroni è bravissima a chiudere in diagonale il 9 a 7 e poi bissa con l’11 a 7. Le ospiti spendono il primo time-out a loro disposizione, mentre Mister Ferro spende il suo secondo time-out sull’11 a 9. Dopo l’ace del 10 a 11 rientra Bucco per Mosca per spezzare il loro turno al servizio. Caldaroni è da applausi quando chiude il 12 a 10. Poi errore dai 9 metri da una parte e dall’altra per il 13 a 11 l’ace di Caldaroni regala alle sue il primo match-ball. La Fidardense annulla il primo, ma nulla può sul secondo tentativo chiuso da Bucco. Esplosione di felicità in casa Candia per una rimonta che sembra davvero impossibile. Top scorer del match Caldaroni e Mammoli a quota 13 punti, 11 per D’Angelo, 8 Bucco, 4 Mengarelli, 3 Barucca e 2 Mosca. Ma una menzione speciale va questa sera alla nostra STREPITOSTA CAPITANA: Costanza Sangermano. Per lei 6 palle pesantissime messe a terra e una classe infinita messa a disposizione delle sue compagne. Senza togliere niente a nessuna, questa sera un bel mattoncino per questa vittoria l’ha messo proprio la nostra regista, sempre in partita. Avrà macinato diversi chilometri, ma alla fine ne è valsa la pena.

Una vittoria che dimostra ancora una volta come bisogna sempre crederci, anche nei momenti di black-out totale. Una vittoria che significa seconda piazza in coabitazione proprio con la Pallavolo Fidardense. Ora una settimana di riposo per recuperare le migliori energie fisiche e mentali in vista di un altro big-match contro la capolista Osimo sabato 16 marzo a Candia. Grazie ragazze, grazie Mister ci avete regalato un’altra bella emozione che porteremo con noi.

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