Che la missione fosse quasi impossibile lo sapevamo. Che tra noi e loro ci fosse una categoria di differenza lo sapevamo. Eppure prima di scendere in campo, visto il 3 a 2 dell’andata, i più “sognatori” avevamo pensato che il colpaccio fosse possibile. Così non è stato, Torre si è presentato al gran completo, determinato ad andare a conquistare per il terzo anno consecutivo la final four di Coppa Marche.
Mister Talleri si affida a Pierdica al palleggio, opposta capitan Rinaldi, in banda Galli e Vaccarini, coppia centrale Antonini e Fratesi, libero Lucarini.
La Publiesse parte con il piglio giusto, Vaccarini trova due diagonali vincenti a cui replica Bastianutto. Dal 6 a 4 per Torre si passa al 9 a 7 della Publiesse grazie all’ace di capitan Rinaldi. Dopo il diagonale vincente di Galli, in campo nonostante l’infortunio all’occhio, Torre ferma il gioca e dall’11 a 7 si riporta sotto 9 a 11. Le padrone di casa mantengono un buon ritmo nel cambio palla, Galli e Vaccarini trovano varchi nella difesa di Torre e il diagonale vincente di Rinaldi del 16 a 12 illude la bianco-blu. Bastianutto in prima linea, però, concretizza ogni pallone a disposizione e la Publiesse subisce un parziale di 7 a 0. Mister Talleri chiama due tempi e prova a cambiare qualcosa in ricezione, ma Torre alza il ritmo del gioco e la Publiesse inizia a sbagliare in attacco, non riuscendo a recuperare il gap. Torre si aggiudica il primo set 25 a 19, mettendo in mostra tutto il proprio potenziale offensivo. Nel secondo set si riparte punto a punto. Fratesi trova la giusta disposizione a muro, mentre Galli concretizza al meglio le imbeccate di Pierdica. Dopo il diagonale vincente di Galli del 7 a 6, Torre torna a fare male dai 9 metri e si porta sull’11 a 8. Cambio in regia in casa Candia con Giuliani per Pierdica. La Publiesse prova a restare nel set siano all’attacco vincente di Antonini del 13 a 15, poi spazio alla parallela chirurgica di Vaccarini del 14 a 16 e di fatto Candia esce dal campo, soprattutto grazie ai servizi ficcanti delle ospiti. Polentini entra per Vaccarini sul 14 a 20, ma Torre non sbaglia più nulla e si aggiudica il set 25 a 16 con un parziale micidiale di 9 a 2. Nel terzo set Pesaresi entra per Antonini, mentre Pierdica rientra in regia. Candia, nonostante il parziale di 2 a 0 nel computo dei set, parte forte con Vaccarini e Rinaldi. Galli chiude lo scambio lungo del 5 a 2. La partita si accende con grandi difese da una parte e dall’altra. Galli è la più pericolosa delle sue e mantiene vive le speranze della Publiesse di allungare la partita. Si combatte punto a punto sino al 18 a 18, poi due ace danno il via al rush finale a favore delle fermane. Dal 18 a 18 si passa al 24 a 19 per le ragazze di Torre. Vaccarini annulla il primo match-ball, poi le candiesi sparano out la battuta e Torre va a vincere il terzo set 25 a 20.
In casa Candia ci puo’ stare un po’ di rammarico per la gestione del primo set, quando avanti 16 a 12 Torre ha piazzato un contro-break di 7 a 0, però mercoledì in alcuni tratti della gara è stata evidente la superiorità fisica e tecnica della squadra fermana. Candia ha provato a contrastare le ospiti e nella prima parte dei set ha sempre lottato punto a punto, purtroppo in tutti i finali di set Torre ha preso il pallino del gioco e per la Publiesse non c’è stata storia. Sicuramente al servizio la Publiesse avrebbe potuto fare di più, ma è pur vero che la differenza tra le due squadre c’è, anche per la categoria che disputano. Ciò non toglie che resta la soddisfazione in casa Candia di aver centrato i quarti di finale e la consapevolezza che comunque per alcuni tratti di gara ha giocato punto a punto con una squadra di categoria superiore. La Publiesse deve far tesoro di questo doppio scontro in vista dei play-off, dove ogni partita sarà una finale.


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