Sogni infranti… Candia Volley – New Plast Tecnografting 0 – 3

E’ difficile commentare questo finale di stagione. Non è solo questione di sconfitte, perché è chiaro che a nessuno piace “recensire” le sconfitte, ma è questione di come sono maturate, di quello che è successo alla nostra squadra in queste ultime settimane. Dopo un ottimo avvio e dopo aver a lungo guerreggiato con Castelfidardo e Osimo per il primato, a poche partite dal termine, tutti i sogni si sono infranti. La sconfitta con Castelfidardo ha reso quasi impossibile la rincorsa al primo posto, ma era un dovere onorare il campionato fino alla fine. Quando però il tuo capitano, nonché regista Costanza Sangermano, dopo aver affrontato un campionato quasi in solitaria a causa del problema di Valeria Burgiapaglia,  deve alzare bandiera bianca a causa di un problema di salute, capisci che la stagione avrà un epilogo poco felice. Valeria, nonostante il problema alla caviglia, ha stretto i denti e ha disputato 4 set contro l’Ancona Team Volley. Peccato che due set finiscono 25 a 23 per la Team Volley e Valeria non può vedere ripagato il suo impegno e la sua assoluta dedizione per questo sport e questa squadra. Poi, neanche il tempo di smaltire la delusione e il dolore, che il martedì seguente arriva il secondo infortunio per Valeria. Rottura del legamento alla caviglia, quella sana. E così anche per Valeria la sua stagione più difficile termina con il ritorno in palestra in stampella. E così, senza regia, la squadra si presenta alla partita contro la New Plast. In regia Mister Magrini chiama Barucca Giada, schiacciatrice con un passato in under 13 da alzatore. Giada, nonostante da anni sia schiacciatrice, si sacrifica ancora una volta per la sua squadra e nei primi due set le cose non sono andate neanche male. Nello starting six Caldaroni è opposta a Barucca, coppia di banda Caravaggi e Pioli, al centro Carboni e Mengarelli, libero Cinti.

Nonostante la partita non conti molto per il campionato, con Castelfidardo già matematicamente in prima divisione, è partita vera. E’ Caravaggi ad aprire le marcature per Candia di pallonetto. Set in equilibrio con Carboni ben imbeccata da Barucca per il 3 a 3. Candia batte con efficacia e si porta sull’8 a 4 dopo una gran parallela di Caravaggi. Barucca coglie l’ace dell’11 a 7. Come è capitato spesso in questa stagione, da un turno al servizio delle ospiti insidioso nascono i problemi in casa Candia. La squadra di capitan Carboni dall’11 a 7 passano al 12 a 11. La ricezione candiese continua a soffrire e Osimo mette la freccia 15 a 14. Un bel tocco di prima intenzione di Carboni riporta la parità e un grande ace di Pioli regala il +2 alle padrone di casa. Candia mantiene la doppia lunghezza con la bella intesa tra Carboni e Barucca per il 18 a 16. La New Plast riesce a ricucire lo strappo e le due squadre proseguono appaiate sino al 23 a 23. Candia ha il primo set-ball che però viene annullato dalle ospiti. Un gran muro di Caravaggi concede il secondo set ball vanificato dall’errore in attacco di Candia. Un ace condanna Candia al 25 a 27.
Nel secondo set Candia parte con il piede giusto con un doppio vantaggio che però dura lo spazio di pochi scambi perché Osimo ricuce e si porta avanti 7 a 4. Candia è brava a non mollare e grazie ai colpi di Pioli (per lei 8 punti personali nel secondo set) si riporta avanti 10 a 9, quando Barchiesi prende il posto di Mengarelli. Si prosegue punto a punto con le due squadre che mettono in mostra una buona intensità difensiva. Carboni porta avanti le sue 15 a 14 e Mengarelli rientra per il servizio dai 9 metri. Il muro di Pioli sancisce il 18 a 14. 4 lunghezze di vantaggio che però Candia non riesce a mantenere e Osimo impatta sul 21 a 21 e con un ace si porta avanti 22 a 21. Questa volta è Osimo a sciupare i primi due set ball, ma un altro errore in attacco e un ace subito condanna Candia 25 a 27.
Il terzo set è senza storia. Mister Magrini prova a ridisegnare la squadra con Pioli che torna al suo ruolo di opposta e Giacchetta entra per affiancare Caravaggi in banda. Il set si apre all’insegna dell’equilibrio con Pioli e Caravaggi che picchiano forte per il 7 a 5Il set si mantiene in equilibrio sino all’11 a 11, poi si spegne la luce. Piovono ace a favore delle ospiti e Mister Magrini gioca la carta Sofia Totti, classe 2004 all’esordio assoluto in seconda divisione, che rileva Barucca. Candia però non ne ha più e c’è solo spazio per l’attacco vincente di Caravaggi. Il set si chiude 25 a 13 a favore della New Plast che così blinda il secondo posto.
E’ tanta l’amarezza perché questa squadra non meritava un finale così complicato. Sicuramente si può sempre dare di più, sicuramente in alcuni frangenti la squadra si è smarrita e non ha trovato la giusta determinazione per uscire dai momenti difficili, però va riconosciuto che, soprattutto in queste ultime due partite, nessun episodio è andato a favore e forse due sconfitte così nette sono immeritate. Immeritate soprattutto per quanto dato da Valeria Brugiapaglia e da Giada Barucca. Due atlete che sono due esempi sportivi e che siamo orgogliosi di averle con noi perché hanno dimostrato cosa vuole dire sacrificarsi per la squadra, mettendo davanti a tutto il bene della squadra. Ripartiamo da questo per affrontare l’ultima partita di campionato. Ripartiamo da quell’urlo di incitamento delle nostre under 13 che anche nel terzo set, quando tutto andava storto, hanno continuato a cantare “Forza Candia, forza Candia!”.

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