Publiesse Candia c’è!! La Nef Osimo – Publiesse Candia 2 – 3

Andare a giocare ad Osimo dalla capolista con le assenze, in rigoroso ordine alfabetico, di Fratesi, Lucarini, capitan Rinaldi, Mister Talleri e uscire con due punti conquistati è un’impresa importante. Piu’ volte abbiamo sottolineato in queste prime uscite che la squadra non ha ancora ritrovato il suo gioco e anche ieri a tratti ha sofferto molto, soprattutto il servizio della squadra osimana. Pero’, dopo la battuta di arresto casalinga,  questi due punti sono importantissimi dal punto di vista del morale e non solo. Candia ha dimostrato di avere a sua disposizione un’ottima rosa, una rosa che ha permesso di sopperire alla mancanza di tre pedine fondamentali.
Mister Ambrosi schiera Pierdica al palleggio opposta Marconi, in banda Polentini e Galli, coppia centrale Antonini e Giacchetta, libero D’Aquino. Antonini parte subito forte con un bell’attacco al centro, poi doppia Galli e la Publiesse si ritrova sul 3 a 0. Dopo il nastro-ace di Marconi dell’8 a 4, le ragazze di Candia accusano il primo mini black-out del macth e la Nef, trascinata dalla regista Piattella, si ritrovano la parità 8 a 8. Polentini è brava a chiudere uno scambio lunghissimo e a ridare un break di vantaggio alla Publiesse. Gran primo set disputato da Galli che in parallela colpisce forte per l’11 a 11. Giacchetta con un gran primo tempo del 15 a 12 costringe coach Sensini a fermare il gioco. E’ di nuovo Giacchetta a portare avanti la sua beffando la difesa avversaria con il pallonetto del 16 a 14, poi sempre Giacchetta dai nove metri trova l’ace del 17 a 14. La squadra di casa, dopo il mani-out di Galli del 22 a 19, non demorde e con un muro e due difese riapre il set sul punteggio di 23 a 22. Galli però chiude i conti prima con un diagonale stretto da due, poi con un attacco da seconda linea che lascia tutti con il fiaqto sospeso. Dopo la vittoria del primo set per 25 a 23, Candia rientra in campo con la giusta determinazione solo nei primi scambi. Set in equilibrio sino al muro di Antonini del 10 a 10, poi nel campo di Candia iniziano i problemi in attacco con la difesa di Osimo a coprire ogni angolo del campo. Mister Ambrosi ferma il gioco sul 14 a 11, mentre sul 16 a 11 Vaccarini prende il posto di Galli. Anche Osimo spreca in attacco e grazie agli errori delle padrone di casa Candia si ritrova a meno due sul 15 a 17. Vaccarini riduce ulteriormente le distanze con una parallela cortissima, ma quando il set sembra riaperto è di nuovo Osimo a portarsi avanti 20 a 16. A questo punto arriva il momento di Bolletta per Giacchetta e Raffa si fa subito trovare pronta prima a muro per il 17 a 22, poi piazza l’ace del 19 a 23. Coach Sensini ferma di nuovo il gioco e al rientro in campo Osimo chiude i conti 25 a 19.
Nel terzo set Mister Ambrosi riparte con il sestetto iniziale, con l’unica variante di Vaccarini al posto di Galli. La Publiesse parte meglio con gli ace di Antoni e Pierdica. Vaccarini chiude con un bell’incrocio il 7 a 3. La Publiesse gioca in scioltezza la prima parte del set. Pierdica fa ruotare tutte le sue attaccanti e sul 13 a 5 di Vaccarini coach Sensini spende il secondo time-out. Tre errori consecutivi in casa Candia consentono ad Osimo di riportarsi sotto, poi Marconi è brava in parallela, mentre Pierdica continua il suo momento positivo dai nove metri. Il nastro aiuta Giacchetta per il 19 a 11, ma le padrone di casa non mollano mai e ancora una volta cercano di riaprire il set con un mini-break di 3 punti. Mister Ambrosi corre ai ripari cambiando la regia con Giuliani dentro per Pierdica. Giuliani imbecca bene Giacchetta che mette a terra il 20 a 14. Marconi dai 9 metri causa qualche problema di troppo alle osimane. Chiude Polentini uno scambio lungo aiutata dal nastro per il definitivo 25 a 17.
Nel quarto set partenza shock per la Publiesse che pronti via si ritrova sotto 8 a 1, solo due errori osimani permettono a Candia di muovere il tabellone. In attacco si riparte da Vaccarini che con due mani-out accorcia le distanze 5 a 8, poi Polentini chiude l’ennesimo scambio lunghissimo per il 7 a 10. L’ace di Giacchetta riduce ulteriormente le distanze 8 a 10. Marconi è brava prima in diagonale, poi con due ace riporta il set in parità. Il set si accende nella parte centrale con le due squadre a difendere ogni palla. Da applausi il punto del 14 a 14 di Raffa Bolletta che suona la carica alle sue con un gran urlo liberatorio verso il pubblico. Non basta la grinta di Bolletta, però, La Nef riprende a macinare terreno e si riporta avanti 16 a 19. Mister Ambrosi ferma il gioco e al rientro in campo la neo-entrata Galli per Polentini piazza da seconda linea il 17 a 19. Il finale di set e’ contraddistinto da tanto, troppo nervosismo in casa Candia, nervosismo dovuto sicuramente a qualche decisione arbitrale quantomeno discutibile. Prima un tocco in ricezione non visto del libero di casa, poi un clamoroso attacco fuori-banda giudicato dentro dal signor De Carolis. La Publiesse perde il lume della ragione e anche il set che si conclude 25 a 19. Secondo tie-break consecutivo per le ragazze di Candia che proprio come una settimana fa partono meglio. Prima l’ace di Pierdica, poi in sequenza pallonetto di Giacchetta e murone di Galli che segnao il 5 a 2. Candia va al cambio di campo con l’ace di Marconi dell’8 a 3. Vaccarini e’ brava prima in parallela, poi in diagonale per l’11 a 7. Ancora una volta la squadra di casa trova la forza per riportarsi sotto e con due errori in attacco per la Publiesse, Osimo si ritrova a meno 2 sull’11 a 9. Mister Ambrosi ributta nella mischia Bolletta per Giacchetta e il cambio porta bene visto che la Nef sbaglia il servizio. Il finale e’ tutto di marca osimana che in attacco non trova più il campo e Candia festeggia 15 a 11.  2 punti conquistati in un campo difficile con tante difficoltà alla vigilia in casa Candia. Top-scorer del march ancora una volta Galli con 11 punti, seguono Marconi a quota 9, Vaccarini e Giacchetta a 8, 7 per Antonini, 4 per Polentini e Pierdica. Una menzione particolare va fatta alla giovane D’Aquino chiamata a non far rimpiangere Lucarini in difesa e ricezione. Francesca ha giocato bene, senza timori e con piena padronanza del campo nonostante finora abbia giocato poco. Un plauso va fatto comunque a tutta la squadra che ieri ha domato una squadra ostica come quella osimana, capace di essere ovunque in difesa e presa per mano da una regia sicuramente di categoria superiore. Peccato per il finale del quarto set, peccato perché dopo la partenza disastrosa Candia era riuscita a riaprirebil il set, ma non ha avuto la determinazione per andarsi a prendere i 3 punti. La classifica cortissima di questo girone dice che Candia con una partita in meno rispetto a La Nef condivide la seconda piazza con Conero. Sabato prossimo si torna a giocare in casa contro il finalino di coda Filottrano prima di una settimana intensa. C’è ancora da lavorare, però questa vittoria deve fare morale perché vincere pur con mille difficoltà e’ sintomo di forza. Il gruppo c’è e siamo certi che anche quest’anno potremmo dire la nostra sino alla fine. 

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